La prossima settimana si terrà la prima riunione del tavolo tecnico chiamato ad affrontare la questione del nuovo ospedale. Lo ha annunciato l’assessore alla Salute, Vladimir Kosic, in visita a Maniago e Porcia, precisando che l’organismo dovrà produrre una risposta entro fine anno e sarà integrato dagli assessori regionali Federica Seganti e Riccardo Riccardi. Per quanto concerne i costi, «l’ospedale in Comina – ha precisato Kosic – costerà circa 30-50 milioni in più rispetto alla scelta originaria di realizzare i nuovi padiglioni nell’area attuale», pari a 150 milioni.

Ennesimo “no” alla richiesta del sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello, di un pronunciamento ufficiale attraverso la revoca della precedente delibera della giunta regionale. «Non credo che sarebbe corretto – ha detto – nei confronti dei cittadini se prima di passare alla correzione della delibera 901 non si facessero verifiche puntuali. Questo tavolo prenderà degli impegni anche dal punto di vista finanziario e definirà i tempi esatti di realizzazione». E di ospedale pare che si sia parlato anche nel faccia a faccia tra il presidente della Regione, Renzo Tondo, il suo vice, Luca Ciriani, e Bolzonello a margine dell’inaugurazione della mostra “Il valore dell’arte” presso l’Interporto. «E’ stato lungimirante da parte della Regione - ha detto Tondo - investire nella struttura intermodale che deve integrarsi con le altre del Friuli Venezia Giulia, perché è tutta la regione a essere una formidabile piattaforma logistica al centro della nuova Europa». L’impegno della Regione è «quello di affrontare le difficoltà e le carenze infrastrutturali che ancora ci sono (terza corsia dell’A4 e Sequals-Gemona, per quest’ultima con l’individuazione del progetto di finanza) per dare a questa piattaforma logistica e al sistema economico nel suo complesso quel supporto che appare indispensabile per continuare sulla via dello sviluppo, specie in questo momento di crisi. Per fare ciò - ha concluso il presidente - serve l’aiuto, la disponibilità e il consenso di tutti».

Messaggero Veneto - PORDENONE

28 settembre 2008

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie, anche di terze parti per migliorare la tua navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più clicca QUI