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«Sul wi-fi la Regione ha fatto la sua parte e anche di più. Se il sindaco di Pordenone ha altre carte che noi non abbiamo ce le faccia vedere. Il protocollo di intenti firmato a suo tempo da altri, cercheremo di farlo diventare una fase due, ma chiaredno gli obiettivi». Il progetto - incagliato - di internet gratis per tutti, almeno a Pordenone, è stato esaminato ieri dagli assessori regionali Elio De Anna e Riccardo Riccardi, dai dirigenti di Insiel e Fvg strade, dopo che l'amministrazione comunale di Pordenone ha inviato una diffida alla Regione affinché mantenga gli impegni assunti.

Obiettivo principale del vertice, verificare i contenuti della convenzione a suo tempo stipulata dalla giunta allora retta da Riccardo Illy e dal primo cittadino di Pordenone. E, dall'analisi, è emerso che «la convenzione è stata rispettata e la Regione ha fatto anche di più del dovuto», come ha confermato al termine l'assessore ai Servizi informatici, Elio De Anna. L'ex presidente della Provincia, però, lungi dal voler alimentare polemiche col "suo" territorio, lascia la porta aperta al sindaco di Pordenone: «Ci venga a trovare e decideremo che cosa fare». La Regione conferma che «non era previsto un suo esborso economico» e che per il progetto wi-fi «la dichiarazione d'intenti è stata onorata anche oltre». Sia chiaro, puntualizza De Anna, «non siamo per dire che "mettiamo a mare" il sindaco». Lo stesso assessore e Riccardi, infatti, invieranno una lettera a Pordenone spiegando che la Regione ha fatto la sua parte, «prendiamo atto che, secondo quanto appreso dalla stampa, il sindaco vuole estendere il progetto a tutta la città», ma vorrebbero chiarire con quale progetto e con quali soldi. «Bolzonello venga da noi - esorta De Anna - e ci dica il progetto. Cercheremo di aiutarlo, ma vorremmo sapere, appunto, come e quanto costa il tutto». Da Pordenone, però, fanno sapere che le cose non stanno proprio così, pur lasciando aperta la porta al dialogo «purché velocemente». L'assessore alle Politiche sociali, Giovanni Zanolin, replica che «non è vero che la Regione ha completato la sua parte di fibre ottiche. Tutta la rete di trasmettitori era a carico suo e siamo ben lontani dall'averla realizzata». Ma il dialogo, appunto, resta: «Va bene che si rifaccia il punto - spiega Zanolin - ma velocemente perché ci siamo presi un impegno con i pordenonesi. Prendiamo atto delle criticità emerse dalla sperimentazione e andiamo via veloci». Ma Pordenone esorta anche a mantenere gli impegni presi, come quello della copertura del wi-fi.

ENRI LISETTO

Messaggero Veneto - PORDENONE

01 ottobre 2008

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