Messaggero Veneto — 08 ottobre 2010 pagina 04 sezione: PORDENONE

di STEFANO POLZOT Da lunedì partono i lavori di realizzazione di una delle più importanti opere stradali della città. Si tratta della rotonda di Borgomeduna, che insiste sull’incrocio più trafficato del nucleo urbano. Saranno necessari 6-8 mesi di lavori per una spesa di 1,4 milioni di euro. Addio all’impianto semaforico, mentre verranno mantenuti i parcheggi esistenti. ( segue video)


Non ci saranno interruzioni alla circolazione durante il cantiere. Nella notte tra lunedì e martedì verrà modificata la viabilità con la collocazione, al centro dell’intersezione stradale, di una rotatoria costituita da new-jersey per delimitare provvisoriamente l’ingombro della sede stradale. Si procederà alla rimozione dell’impianto semaforico e alla demolizione delle aiuole spartitraffico e, per agevolare gli utenti in questa fase preparatoria dell’intervento vero e proprio, sarà tracciata la segnaletica orizzontale e collocata quella verticale. Il transito non verrà sospeso, non ci saranno particolari deviazioni, non verranno eliminati i parcheggi e le corsie non subiranno cambiamenti. Sono previste alcune modifiche alla circolazione per i veicoli provenienti da via Meduna, che, se vorranno immettersi in via Udine, avranno l’obbligo di transitare attorno alla rotatoria. La stessa manovra dovrà essere svolta dai mezzi che, provenienti da via Nuova di Corva, vorranno immettersi in via San Giuliano. All’inizio si dovrà quindi prestare una maggior attenzione nel transitare in questo nuovo nodo stradale. «L’obiettivo dell’intervento – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Renzo Mazzer – oltre a migliorare in modo significativo l’immagine dell’ingresso in città, è finalizzato a fluidificare il traffico e a scoraggiare il transito veloce sull’incrocio a rotatoria». La rotonda ha un diametro di 34 metri, le corsie in ingresso e uscita avranno un’ampiezza da 4 e 6 metri e saranno protette da spartitraffico intermedi estesi oltre i rispettivi attraversamenti pedonali. L’intera area sarà regolamentata con il limite urbano di 30 chilometri l’ora. Lungo il lato nord di viale Martelli verrà sistemato un tratto di circa 100 metri per realizzare un marciapiede protetto e per ricollocare la fermata del bus e gli stalli di sosta. Si è prodotta anche una drastica riduzione della lunghezza dell’itinerario a piedi lungo tutto l’incrocio: si passa dai 420 metri attuali, dovuti all’eccessiva distanza degli attraversamenti regolamentari su via Nuova di Corva e via Udine (posti a non meno di 70 metri dall’incrocio), ai soli 175 metri previsti con la soluzione a rotatoria. In particolare verrà realizzato il collegamento diretto sul lato sud tra viale Martelli e via Udine, ora assente. Per la protezione dei pedoni lungo i marciapiedi e al contorno della rotonda saranno collocati paletti dissuasori. Altri elementi costituiranno l’arredo urbano: cestini, panchine e portabiciclette. Il sistema rotatoria sarà completato con la realizzazione di opere per la raccolta delle acque piovane superficiali, di un nuovo impianto di illuminazione pubblica e si procederà anche alla stesura di un breve tratto di condotta dell’acquedotto. L’opera stradale, dal costo di un milione 400 mila euro, è finanziata attraverso un contributo regionale, un mutuo a carico del Comune e il reimpiego degli oneri di urbanizzazione 2008. Il cantiere si concluderà in primavera.

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