Al Sindaco di Pordenone Sig. Sergio Bolzonello

e p.c. alla Giunta, al Consiglio Comunale, ai mezzi Stampa

Oggetto: Riqualificazione di Via San Giuliano.

Siamo dei Consiglieri di Circoscrizione di Borgomeduna “congelati”, da sempre interessati al nostro Borgo. Dai primi di gennaio ci è stata tolta la possibilità di esprimere le nostri opinioni, tramite gli organismi nei quali siamo stati democraticamente eletti, ma ad oggi ci sentiamo ancora in debito nei confronti dei nostri elettori. Ringraziamo questa Amministrazione per lo stanziamento di € 725.000, una cifra significativa rispetto al passato. Da oltre 15 anni la Circoscrizione ha sollecitato la riqualificazione di via San Giuliano, dato che l' abbandono e il dissesto del marciapiede sono molto pericolosi. Per ben due progetti, l'Amministrazione ha recepito i nostri suggerimenti, ma un dilemma da alcuni mesi fa discutere gli amministratori: è opportuno oppure no, tagliare i Lecci, posti nelle vicinanze dell'incrocio centrale di Borgomeduna?

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Il 23 gennaio l'assessorato competente si è presentato difronte ai cittadini con un terzo progetto.

Diversi sono i motivi che noi suggeriamo nell’opera di riqualificazione di Via San Giuliano, che già nell'assemblea pubblica del 19/04/2007 sono stati resi noti al Sindaco e alla Giunta:

1 - La manutenzione degli alberi, nel caso si mantengano, risulta onerosa e deve essere prevista la potatura ogni 3 anni, la pulitura dei tombini della fognatura, il riposizionamento dei blocchetti di porfido ogni volta che verranno sconnessi dalle radici.

2 - Attualmente diversi sono i disagi dei cittadini: pareti sporche, smog fermo, grondaie intasate, foglie all’interno delle proprietà, mura di proprietà sconnesse, tutti danni che l'Amministrazione rimborserà?

3 -Il regolamento d’igiene, recentemente approvato, prevede il taglio al limite del confine.

5 - La strada deve prevedere una continuità di progetto con la futura rotonda di Borgomeduna.

PERTANTO

Invitiamo l'Amministrazione a cogliere la forza della sussidiarietà nella progettazione di questa strada e a recepire le indicazioni della Popolazione:

  • Nel progetto presentato non si garantisce i percorsi per gli utenti “deboli”: pedoni, carrozzine e ciclisti sono molto penalizzati e non sono messi in sicurezza; suggeriamo di ridisegnare i marciapiedi con dimensioni e quote adeguate, senza ostacoli o alberi.

  • Tagliare i Lecci, visto il forte disagio che creano, e piantumare nuove aree più lontane dalle abitazioni.

  • Predisporre il parcheggio della zona del Tinti con un collegamento pedonale nell'area Uberco, come previsto nel Piano Regolatore.

  • Salvaguardare l'impianto della fontana storica nel vicolo A.Amman.

Certi che con questo documento contribuiamo con delle indicazioni utili all'Amministrazione porgiamo Cordiali saluti.

Pordenone, 4 febbraio 2007

IN FEDE

Bonazza Marco, Bertoni Giancarlo, Feletto Giordano, Farinella Rolando,Cornacchia Adalberto, Gaspardo Luigi, Facchin Andrea, Bortolin Catalina, Santarossa Giacomo, Cordenons Andrea, Elisabetta Pajer, Martino Gregorio.

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