La Regione conferma: «La bretella sud dalla Pontebbana all'A-28 sarà gestita dal commissario Tondo»

A dicembre la progettazione della rotonda. A gennaio piano di recupero della piazza

Il sindaco Sergio Bolzonello non ha dubbi: «Si tratta di due opere importanti che cambieranno il futuro della città». La nuova rotatoria di Borgo Meduna - con il relativo progetto di recupero e risistemazione dello slargo del quartiere - e la "bretella Sud" che unirà la statale Pontebbana dallo snodo di Ponte Meduna all'autostrada A-28 collegando anche l'Interporto sono state confermate dall'assessore regionale alla Viabilità Riccardo Riccardi che ieri pomeriggio ha fatto tappa nel municipio di Pordenone dopo avere inaugurato - in mattinata - la circonvallazione di San Martino ad Aviano.
Per la rotonda di Borgo Meduna arriverà un finanziamento regionale di un milione di euro, mentre il Comune stanzierà altri 500 mila euro. L'assessorato comunale ai Lavori pubblici ha già predisposto uno studio di fattibilità propedeutico al progetto della nuova rotatoria che evidenzia i flussi di traffico e le possibili soluzioni viarie dell'incrocio supertrafficato. Lo studio sottolinea come attualmente lo slargo del quartiere che rappresenta la "porta" d'ingresso da sud-est della città sopporta una media di oltre mille auto all'ora. Che sono, ovviamente, molte di più negli orari di punta, in particolare la mattina e la sera. «L'incarico per la progettazione dell'opera - come ha informato l'assessore Renzo Mazzer - sarà affidato già nel mese di dicembre. E l'obiettivo è quello di concludere l'opera entro il 2010». All'inizio del prossimo anno partirà anche il piano di recupero previsto per la piazza di Borgo Meduna che prevede la valorizzazione degli edifici con la realizzazione di nuovi stabili. La realizzazione della rotonda comporterà alcuni espropri dei vecchi fabbricati che si trovano nell'angolo tra via Udine e via Nuova di Corva dove si trovavano alcuni negozi ora dismessi». Se non ci saranno intoppi nella procedura burocratica, l'incrocio potrebbe essere sistemato entro il prossimo anno con le piste dedicate a ciclisti e pedoni.
L'altra opera per cui la Regione ha confermato i dieci milioni che si sommano ai 24 stanziati precedentemente è la bretella che unirà la Pontebbana con l'autostrada passando di fianco alla Savio - sempre a Borgo Meduna - attraversando la zona di via Levade fino al Centro commerciale all'ingrosso. Il progetto dovrà ora essere valutato sotto il profilo dell'impatto ambientale. Ma l'assessore Riccardi ha garantito che anche la bretella pordenonese rientrerà nella futura gestione commissariale (da parte del presidente della Regione) come la terza corsia della A-4. Questo garantirà una procedura più veloce. Anche se sui tempi Riccardi non si sbilancia: «Auspichiamo di vedere i cantieri entro la legislatura». Che vuol dire entro il 2013. «Si tratta di un'asse fondamentale - ha ribadito il sindaco Bolzonello - che darà una chance di sviluppo e di posti di lavoro al centro Intermodale poiché sarà collegato a un sistema autostradale con la conclusione dell'A-28 fino a Conegliano».
D.L.

«La mia visita odierna - ha voluto precisare l'assessore Riccardo Riccardi rispondendo alle domande dei cronisti - vuole anche sgombrare il campo da inutili polemiche e ricordare che questa è un'amministrazione regionale che guarda alla risoluzione dei problemi e non all'appartenenza politica». Il riferimento è alle polemiche delle settimane scorse tra lo stesso assessore regionale e il sindaco di Cordenons, Carlo Mucingnat, che lo accusava di aver "dirottato" un finanziamento che era stato previsto per la conclusione dei lavori sull'asse che collega Cordenons a Pordenone. «Si è fatta una scelta - ha ribadito Riccardi - esclusivamente strategica e non di appartenenza politica. Quei quattro milioni, due di Cordenons e due di Pordenone, sono stati utilizzati per un'opera come la bretella Sud che è a servizio dell'intero territorio ed è prioritaria rispetto ad altre. E su questo c'era l'accordo della Provincia e del Comune di Pordenone». È stato il sindaco Bolzonello a lanciare una possibilità di recupero dei finanziamenti: «Se noi e il Comune di Cordenons - manda a dire il sindaco al collega cordenonese - cerchiamo un nuovo tavolo di confronto con l'assessorato regionale ai Lavori pubblici è molto probabile che una soluzione per la viabilità interna venga trovata».

il Messaggero Veneto VENERDÌ 4 SETTEMBRE 2009 SERVIZI SOCIALE CULTURA

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