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Il lavoro dei nostri Consiglieri a Pordenone

taglio costi politicaUn gruppo di consiglieri del Partito Democratico ha presentato una mozione che chiede al Sindaco di farsi carico di promuovere in Regione il recepimento della normativa nazionale, non valida però per le regioni a statuto speciale quali il Friuli Venezia-Giulia, che prevede la riduzione del 20% del numero dei Consiglieri Comunali in modo da favorire la riduzione dei costi della politica. Otto su undici dei consiglieri del PD ritiene infatti il numero residuo di consiglieri (da 40 diventerebbero 32) compatibili con le funzioni di rappresentanza politica che vengono loro affidate. I consiglieri ritengono a tutt’ora incomprensibile il fatto che ci si tuteli a livello regionale con la  specialità, non producendo questa alcuna differenza a livello comunale.


Gli stessi otto hanno sottoscritto una lettera consegnata proprio all’assessore regionale Paolo  Panontin, dove si chiede di inserire nella riforma degli enti locali anche la riduzione del numero dei consiglieri. Si ricordi che La Regione ha provveduto a una riduzione dei consiglieri regionali, ma non di quelli comunali. I sottoscrittori della lettera sostengono sia ormai giunto il tempo di interpretare la specialità in senso riformista. Il risparmio stimato solo per Pordenone oscilla tra i 30 e i 60 mila euro l’anno e potrebbe superare i 100 mila euro in provincia.

Per maggiori dettagli si può leggere il testo della Mozione n. 1/2014 dei proponenti Tomasello, Rossetto, Manzon, Del Santo, Perrone, Bonato, Bonazza, Martino.

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