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Il lavoro dei nostri Consiglieri a Pordenone

Non è stata una “passeggiata” l’approvazione, in Consiglio Comunale a Pordenone, dello Statuto che regolamenterà  il funzionamento della nuova U.T.I. “Noncello”.

Lunedì 5 ottobre i Consiglieri dell’opposizione hanno provato in ogni modo a evitare che la maggioranza approvasse quel documento, replicando interventi  lunghi ed estenuanti già lanciati nella seduta precedente.

Un ostruzionismo che ha allungato a dismisura i tempi dell’assemblea cittadina: otto ore sono servite agli eletti per dare il via libera allo strumento che regolamenterà il funzionamento della nuova Unione Territoriale Intercomunale.

Nonostante l’atteggiamento per nulla costruttivo del centrodestra, la maggioranza ha comunque proseguito nel suo percorso senza sbavature, portando lo Statuto dritto all’approvazione finale. Sarà ora finalmente possibile realizzare l’area vasta, ovvero una collaborazione strettissima tra i Comuni che hanno aderito all’UTI (Pordenone, Porcia, Roveredo, San Quirino, Zoppola, Cordenons, Fontanafredda), per dare attuazione alla Riforma degli Enti Locali fortemente voluta dalla Giunta Serracchiani.

Una Riforma che, mettendo in rete i singoli Comuni, permetterà la realizzazione di servizi più efficienti e meno costosi e creerà le condizioni per una programmazione strategica dei bisogni del territorio, senza più sovrapposizioni  inutili e costose per la comunità.

Inoltre le UTI permetteranno di potenziare la rappresentatività politica dei territori, in quell’ottica di complementarietà diretta con la Regione senza l’intermediazione dell’Ente Provincia: insomma,  una grande opportunità per i territori e una vittoria del Partito democratico regionale e cittadino.

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