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Il lavoro dei nostri Consiglieri a Pordenone

Daniela Giust UniversitàALBUM  74  foto

Sabato 19 marzo si è svolta una giornata di informazione e dibattito sulla città ed il suo Polo Universitario; il tema era  ambizioso, ma la presenza di relatori di primo piano lo giustifica: per rilanciare la città in crisi è indispensabile fare leva sulle nuove generazioni, migliorare la formazione professionale, adeguare l’organizzazione delle imprese. Sono emersi chiaramente bisogni, strategie, strumenti necessari alla rinascita della città, al rinnovamento della cultura industriale, che l’aveva sempre sorretta ma ora deve rinnovarsi. Ne hanno parlato i due Rettori delle Università di Udine e Trieste: “Per la prima volta insieme a Pordenone, dopo tre anni d’incarico” ha affermato De Toni, rettore di Udine.

 

Adriana Sonego ha illustrato con lucidità la costituzione, l’attività ed il futuro dell’ITS Kennedy di cui è condirettrice; così pure il coordinatore del Corso ISIA, che ha aperto già da cinque anni una sezione a Pordenone per formare nuovi designers. Importante constatare che le Università non temono una concorrenza dalle scuole di alta specializzazione, perché sono diversi  e complementari i percorsi di studio e gli sbocchi professionali: in Germania le Fachschule sono frequentate da 800.000 studenti, in Italia gli Istituti Tecnici Superiori sono frequentati  da 2.500; poi i risultati si vedono. 

Perché c’è attesa e forte necessità di rinnovare i quadri delle industrie pordenonesi? Lo ha spiegato chiaramente Lia Correzzola, giovane  Vicepresidente di Unindustria Pordenone, con delega alla Education: le aziende possono sviluppare innovazione dei prodotti, anche innovazione dei processi, ma hanno necessità che altri sappia formare e sviluppare le metodologie relazionali interne ed esterne all’impresa. Diversamente non si rinnova. Sergio Bolzonello ha espresso con la consueta franchezza come sia indispensabile recuperare e valorizzare il manifatturiero per sostenere l’economia ed anche l’Assessora regionale al lavoro, formazione e ricerca Loredana Panariti ha ricordato che la Regione FVG non è seconda nel sostegno all’innovazione. 

La giornata di dibattito è stata organizzata dal Gruppo Consiliare regionale del PD; Chiara da Giau, consigliere regionale PD ha moderato i lavori, coadiuvata da collega Armando Zecchinon. 

Una giornata molto importante dunque, con argomenti essenziali per vincere lo stato di crisi che si vive in città ormai da oltre quattro anni. La candidata sindaco Daniela Giust era presente in sala ed ha sviluppato il tema, collegandolo alla campagna elettorale ormai in corso.

Presenti in sala anche dell’Assessore comunale competente Falvia Rubino e Mazzer Renzo e Nicola Conficoni e dei consiglieri comunali della maggioranza Fausto Tomasello,  Marco Salvador.

Autore Giuseppe Carniello

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