Agli iscritti del circolo di Pordenone del Partito Democratico
 
Vi ricordo che domenica 28 ottobre 2018, a partire dalle ore 9.00, presso la sala Teresina Degan della biblioteca civica di Pordenone, si terrà l'Assemblea degli iscritti del nostro circolo, nel corso della quale saranno rinnovati gli organi del circolo.
 
Colgo l'occasione per segnalarVi che il percorso congressuale è parzialmente cambiato rispetto alla lettera di convocazione inviata a suo tempo.
Come saprete, infatti, a livello regionale è attualmente rimasta una sola candidatura a segretario regionale, quella di Cristiano Shaurli.
Per questo motivo, le primarie inizialmente previste per il 2 dicembre non si terranno ed il periodo previsto per le Assemblee dei circoli per il rinnovo degli organismi provinciali e regionali è slittato in avanti.
Visto che il nostro circolo aveva già convocato l'Assemblea di domenica, tuttavia, la Commissione Provinciale ci ha autorizzati a svolgere comunque in tale occasione il nostro Congresso di circolo.
L'occasione sarà comunque importante per eleggere il nuovo segretario ed il coordinamento di circolo, ma anche per discutere del ruolo del Partito Democratico in città ora e nei prossimi anni, che ci porteranno alle elezioni comunali del 2021.
 
Sarà successivamente convocata un'altra Assemblea per quel che concerne il Congresso Provinciale e Regionale.
 
Tenuto conto dell'ordine del giorno parzialmente mutato, Vi segnalo che con ogni probabilità apriremo le urne per la votazione un po' prima di quanto inizialmente previsto, possibilmente già alle 11.00.
 
Spero di vederVi numerosi domenica.
 
Cordiali saluti,
Francesco Casarotto
Presidente dell'Assemblea
 
 

Il Partito Democratico di Pordenone sottoscrive convintamente e in modo unanime l'importante appello lanciato dall'ANPI

"MAI PIU' FASCISMI"

Le preoccupanti e sempre piu' diffuse provocazioni di componenti neofasciste, in Italia come in Europa, sollecitano una presa di posizione chiara da parte di tutti coloro che si riconoscono nei valori della libertà e nel rifiuto di ogni forma di intolleranza, e che ancora oggi non possono dimenticare il fondamentale contributo dato dai partigiani nella lotta di liberazione dalla dittatura nazifascista.

daniela300x450Dopo diversi mesi alla finestra, il Partito democratico ha infine rotto gli indugi. E, nella riunione di coordinamento di lunedì sera, ha designato il proprio candidato sindaco per le comunali in programma il giugno prossimo.

Si tratta della segretaria comunale Daniela Giust. 

Alla testa del circolo cittadino dal giugno scorso, Daniela – che siede anche in Consiglio Comunale - si è caratterizzata per una gestione sicura e autorevole del partito in un periodo non semplicissimo a livello politico e amministrativo.

L’impulso che la segretaria ha riversato nei confronti dell’amministrazione comunale si è rivelato fondamentale nei recenti passaggi consiliari che hanno visto o vedranno l’approvazione di importanti provvedimenti, come l’accorpamento delle case di riposo o il superamento delle circoscrizioni, che saranno sostituite da un nuovo organismo intermedio tra amministrazione e cittadini. 

Al segretario della federazione provinciale del PD di Pordenone Giuliano Cescutti Al

presidente dell'Assemblea provinciale del PD di Pordenone Ivo Lot

Alla segretaria regionale del PD Antonella Grim

Al segretario Nazionale del PD Matteo Renzi

Il direttivo/assemblea del circolo di PORDENONE riunitosi in data 5.12.2017

Premesso che:

- la rappresentanza politica del territorio è una componente essenziale della qualità democratica ed è tanto più essenziale al Partito Democratico, che ha nel suo radicamento nelle comunità locali una sua identità costitutiva fondamentale;

mani unite coordinamentoBasta con le circoscrizioni

O meglio: i parlamentini di quartiere non verranno aboliti ma sensibilmente trasformati.

È quanto è emerso dal coordinamento del Pd pordenonese, tenutosi giovedì scorso nella sede del partito.

Dopo innumerevoli dibattiti, talvolta anche aspri, sia nelle sedi politiche che in quelle istituzionali, finalmente si è deciso di mettere mano ad un meccanismo che necessitava di un corposo restyling. E così, anche per mettere a tacere il continuo “fuoco amico”, il coordinamento si è espresso nel senso di superare la “politicità” delle circoscrizioni.

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie, anche di terze parti per migliorare la tua navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più clicca QUI