logo Pordenone

Giovedì 25 ottobre, il segretario del PD, Rosario Sisto, ha convocato il Coordinamento cittadino del Partito, alle ore 20,30 presso la sede di Via Don Sturzo. Argomento: Le politiche urbanistiche (locali e regionali)

In tal modo  cominciano, come da programma del neoeletto segretario, la serie di incontri sui temi che hanno come centro di interesse la città nei suoi diversi aspetti urbanistici, sociali ed economici, approfondendo per primo  quello delle politiche urbanistiche, locali e regionali

Molti sono i problemi che pone oggi all'urbanista l'intervento sull'assetto della città e la riflessione impegnerà gli iscritti nell’analisi che partirà da un excursus sulle politiche urbanistiche regionali e locali attuate sino ad oggi per la nostra città. A tal proposito, il dibattito verrà favorito dalle presentazioni di due iscritti particolarmente qualificati, Velia Cassan e Ludovico Sonego, attraverso l’analisi della strumentazione urbanistica e la valutazione delle criticità urbane, alla luce  del concetto di SmartCity e del  nuovo Piano Regolatore Generale a cui l’Amministrazione Comunale ha di recente dato l’avvio.

Pordenone oggi, presenta una realtà urbana frutto  di scelte e comportamenti  date dalla razionalità pianificatoria della società industriale, producendo agglomerati quali il centro commerciale, il centro direzionale, gli svincoli autostradali, le nuove grandi opere..., che richiedono un’attenta riflessione se si vuole recuperare un’armonia della città nel suo insieme; riflessione che non potrà prescindere dall’approfondimento di singoli temi quali il nuovo ospedale, il centro direzionale,  gli  spazi aperti collettivi (piazze), gli  alloggi sociali, il riuso dei vuoti urbani dato da edifici dismessi (caserme e vecchio ospedale), il recupero degli edifici dell’archeologia industriale,  il verde e l’acqua, la viabilità, il rumore in modo tale da creare  un’inversione di tendenza a partire  dalla rilettura delle radici della storia del territorio, del suo modo di essere - e di essere stato - per innescare un riordino urbano in grado di "recuperare" e "mantenere" quelle peculiarità che hanno sempre caratterizzato la città.

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie, anche di terze parti per migliorare la tua navigazione sul sito. Se vuoi saperne di più clicca QUI