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Cari democratici, LUNEDI' 1 MARZO nella nostra PIAZZA XX SETTEMBRE dalle 15 alle 20

è in programma la manifestazione della quale riporto la presentazione ufficiale, alle quale aderisce il nostro PD a tutti i livelli. E' iniziativa di grande rilievo che ha l'obiettivo di segnalare con forza la pesantezza del clima che il centrodestra ha costruito. Prego tutti nell'ambito delle loro disponibilità a presenziare/partecipare parzialmente in modo da mostrare la nostra solidarietà ai lavoratori immigrati.

Il Circolo di Pordenone sarà presente con la sua bandiera.

Ringrazio in anticipo coloro che vorranno dedicare parte del loro tempo a questa iniziativa.

Un cordiale saluto

Walter Manzon (Segretario del Circolo di Pordenone)

1 marzo 2010 a Pordenone,

Piazza XX Settembre ore15 - 20

Giochi e animazioni per i bambini, musica, mostra sulla cooperazione internazionale, interventi dei migranti, cibi da tutto il mondo.

In caso di maltempo la manifestazione si terrà presso l’ “Associazione Immigrati” in Via Piave, 40/A , Pordenone, con lo stesso orario.


I migranti producono il 10% della ricchezza nazionale e pagano più di 3,5 miliardi di euro di tasse, ma lo stato italiano spende per loro meno di 600 milioni di euro! Il Parlamento ha approvato il “Pacchetto sicurezza”, una legge che peggiora ulteriormente la legge Bossi-Fini: tra i provvedimenti più importanti e odiosi ci sono:

  • la clandestinità (all'ingresso o per perdita di lavoro) diventa reato ed è punito con ammenda da 5.000 a 10.000€; e con l’espulsione;

  • una tassa (80-200 €) per il rilascio e per il rinnovo del permesso di soggiorno;

  • permesso di soggiorno a punti, come la patente di guida: se si violano certe regole (ancora da definire), si perdono punti; e alla fine, il permesso può essere revocato prima della scadenza;

  • limitazioni al ricongiungimento familiare;

  • detenzione fino a 6 mesi nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione) per gli irregolari;

La regione Friuli-VG incassa dai migranti circa 60 milioni di euro, ma spende per loro meno di 4 milioni di euro! La legge regionale n. 39 approvata ultimamente modifica i requisiti per i contributi previsti per l’abbattimento delle rette dei nidi d’infanzia, per gli assegni per il contributo alle spese di trasporto e di acquisto dei libri degli alunni delle scuole superiori, per l’assistenza delle persone non autosufficienti, prevedendo un’anzianità di residenza sul territorio regionale di almeno 5 anni per i cittadini italiani e degli altri paesi membri dell’Unione Europea, e di almeno 10 anni per i cittadini di paesi extra-europei.

Anche a livello locale, ci sono diversi problemi:

  • a Pordenone i tempi di rilascio dei permessi di soggiorno si aggirano intorno ai 12 mesi;

  • è in atto un’operazione di controllo sull’ultima regolarizzazione di colf e badanti, ma solo rispetto ai migranti;

Questa legislazione speciale e la pratica degli apparati statali creano una condizione di assoggettamento e di discriminazione per i migranti. E’necessario costruire la massima unità tra i migranti e tra migranti e italiani

contro

  • la legge Bossi-Fini e il Pacchetto sicurezza;

  • un welfare regionale che discrimina minori, studenti e famiglie in base alla loro provenienza;

per

  • il diritto di cittadinanza per tutti;

  • i permessi di soggiorno subito, nel rispetto della legge;

  • un welfare che promuova l’integrazione e la coesione sociale, i diritti alla protezione dell’infanzia, il diritto allo studio e al sostegno alle famiglie per tutti;

  • il rispetto del diritto d’asilo.

Invitiamo tutti a partecipare alla giornata dei migranti con iniziative in tutta Europa.



Piatta forma Politica

E’ stato definito una piatta forma delle rivendicazioni da portare in piazza il giorno 1° marzo. Essa riporta le condizioni di disagio che conoscono i migranti al livello locale dovuto anche alle normative di esclusione che la nostra Regione sta adottando da qualche tempo. Il volantino è in italiano, francese e inglese.

Partecipazione della scuola e dei bambini

Il G2, ovvero sia la seconda generazione che è composta dei bambini dei migranti nati o arrivati in Italia giovanissimi e che di cultura conoscono maggiormente quella di questo paese. Sono anche quelli che daranno una nuova faccia all’integrazione nei prossimi anni. Quale sarà la loro identità? Devono conoscere gli stessi percorsi di integrazione dei loro genitori? Come interagiscono con i loro compagni di scuola?

Questa realtà verrà espressa anche in Piazza a Pordenone con una lezione all’aperto, dei giochi e animazioni. Si ipotizza anche una lezione di lingua straniera ai bambini italiani che ci saranno presenti. Spazio per bambini e scuola di arabo, russo e lingala.

Cibi e bevande multietniche

A chi vuole entrare nelle nostre case, noi lo invitiamo nella casa comune (la piazza) a condividere con noi il couscous e il kebab con il te e una fetta di cioccolato fatto da un italiano con il cacao camerunese!

La Cooperazione e la solidarietà regionale all’estero

Durante il sit in, ci sarà una rassegna di progetti di alcune associazioni locali che hanno aderito alla manifestazione. E’ lo specchio di una provincia, di una Regione e di una comunità locale che partecipa allo sviluppo delle zone meno fortunate del mondo. Traguardi raggiunti anche grazie alla buona convivenza fra i popoli.

Musica

Con un gruppo di musicisti locali, animazione della Piazza per allietare il pomeriggio.

Comizi

Sul palco saliranno le associazioni aderenti per manifestare la situazione dei diritti dei migranti in Provincia.

Associazioni Aderenti al comitato primo marzo:

CGL – COBAS - RdB - Associazione Immigrati Pordenone – Ghana Nationals Association – Comunità Congolese - Cameroon Connection - Associazione Burkinabé Friuli Venezia Giulia - Sacile Partecipata e Sostenibile - Centro Culturale Islamico - Comunità congolese - Associazione Congo-Brazza - Comitato “Noi non segnaliamo” – Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienza FVG – Partito Democratico - Rifondazione comunista – Sinistra Arcobaleno - Rete dei Diritti Civili Friuli Venezia Giulia.
con la collaborazione del Comune di Pordenone.

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