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Come noto, il  1° maggio,

la manifestazione nazionale delle sigle sindacali si terrà a Pordenone.

 Il circolo di Pordenone del Partito Democratico aderisce all'iniziativa.
 
 

Messaggio del Sindaco

 

Messaggio del Segretario di circolo

"Per rilanciare l'economia nella provincia di Pordenone servono nuove misure. Il Partito Democratico, nell’esprimere solidarieta’ ai lavoratori di Electrolux e Ideal Standard, chiede una sinergia tra gli enti per sostenere l'occupazione..."

 

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L'obiettivo per il futuro è mantenere l'occupazione nella manifattura “tradizionale”, ma sostenere

le nuove imprese e le start-up. Perché il diritto l'occupazione e un futuro sostenibile si assicurano

soprattutto con la creazione di nuovi posti di lavoro.

Tra crisi e nuove opportunità, la politica deve fare la sua parte. E il Partito Democratico di

Pordenone è come sempre in prima linea per sostenere l'occupazione nella nostra zona, in

particolare alla vigilia di un primo maggio che si presenta tra i più importanti degli ultimi anni, a

causa delle difficoltà del territorio.

Come sostiene il segretario del circolo cittadino Michele Padovese, il Pd sottolinea le difficoltà nel

medio periodo all'Electrolux, nonostante il congelamento degli esuberi, ed evidenzia le criticità

nel mantenere il tessuto produttivo tradizionale come hanno dimostrato la crisi di Ideal Standard e

della zona del mobile.

Per questo, dichiara Padovese, «È tempo che il mondo politico ed imprenditoriale locale si metta

attorno ad un tavolo per elaborare e condividere un piano di sviluppo, che superi la pur necessaria

gestione dell'emergenza. Il rilancio», continua, passa per lo sviluppo delle idee imprenditoriali, un

rinnovato rapporto scuola/formazione/imprese, lo snellimento della burocrazia e un più facile

accesso al credito e ai fondi europei».

Ma nel nostro tessuto lavorativo c'è anche una ripresa che è già iniziata. «Sono diverse», afferma il

segretario, «le esperienze di aziende che si stanno sviluppando e di start-up che muovono i primi

passi: un segnale positivo che dimostra la vitalità del nostro territorio. Dobbiamo sostenerle e

supportarle, perché il diritto al lavoro e a un futuro sostenibile non si assicura solo con la difesa dei

posti di lavoro attuali, ma soprattutto con la creazione di nuovi».

Il cambiamento dell'economia impone anche un nuovo approccio verso l'industria. «Difendiamo i

contratti di lavoro e gli ammortizzatori sociali», esorta Padovese, «sono strumenti utili alla

salvaguardia dei settori attuali. Ma in parallelo dobbiamo portare avanti le idee e le competenze

che aiutino le nuove aziende a svilupparsi, ad affrontare le sfide del mercato interno e

internazionale, a trovare sinergie col territorio e con altre aziende e quindi a creare nuova

occupazione».

Il segretario del circolo di Pordenone del Pd sottolinea anche che «è l'impresa, non la politica che

crea posti di lavoro. Ma i partiti, le amministrazioni pubbliche ai vari livelli, le associazioni

possono creare un quadro coerente per agevolare le imprese Con un primo obiettivo fondamentale:

evitare la frammentazione delle iniziative che producono solo dispersioni di energia».

Il Piano Regionale "Rilancimpresa" e il documento "Pordenone, laboratorio per una nuova

competitivita' industriale" di Unindustria Pordenone costituiscono già una base di discussione.

Dobbiamo lavorare tutti insieme. E come Partito Democratico offriamo la massima disponibilità a

creare raccordo e a organizzare insieme tutte le iniziative necessarie.

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