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bolzopadoveseIl Circolo PD di Pordenone vi invita tutta la cittadinanza a partecipare all'incontro con 

SERGIO BOLZONELLO

Vice presidente della Regione FVG

che interverra' sul tema

RIFORME REGIONALI E SVILUPPO DELL'AREA PORDENONESE

L'incontro si terra'

LUNEDI' 16 FEBBRAIO ALLE 18.30 in Sala Degan - Piazza XX Settembre - Pordenone

COMUNICATO STAMPA  - NORMATIVA  - SINTESI slides.pdf - Rassegna stampa

La situazione economica della Regione FVG sta mostrando segnali positivi, seppure in un contesto ancora fragile. L’azione riformatrice della Giunta Regionale sui temi dell’economia, delle politiche territoriali, della sanita’, della cultura e della riduzione dei costi della politica sta esercitando da un lato uno stimolo alla ripresa del clima di fiducia dall’altro una serie di cambiamenti che si rifletteranno positivamente sul territorio  regionale e pordenonese in particolare. L’ampio e costruttivo dibattito che si sta sviluppando nella realta’ pordenonese testimonia la necessita’ di ricostruire e rilanciare la vocazione industriale    del nostro territorio, declinata nello sviluppo di iniziative imprenditoriali innovative, aggregate in reti e filiere che ne sostengono la nascita e il consolidamento. Non dobbiamo rimpiangere il passato, scatenando litigi e rimpallandosi accuse: dobbiamo costruire il futuro,  rinforzando la fiducia, agendo con trasparenza, e fornendo  punti fermi  e certezze in un contesto economico sociale di grande incertezza.

L’approvazione  del Piano Rilancimpresa da parte del Consiglio Regionale costituisce una opportunita’ significativa per il rilancio delle iniziative imprenditoriali nel settore manifatturiero e delle filiere produttive ad esso legate.

Come contributo costruttivo al dibattito in corso, Il Circolo di Pordenone del Partito Democratico ha organizzato per lunedi’ 16 alle ore 18.30 in Saletta Degan  a Pordenone un incontro dibattito con Sergio Bolzonello – Vicepresidente della Regione, sul tema Riforme Regionali e Sviluppo dell’area Pordenonese.

Sara’ una occasione per approfondire l’impatto che le Riforme Regionali e Rilancimpresa in particolare produrrano nel nostro territorio.

Michele Padovese

Segretario di Circolo PD - Pordenone

 

DALLA REGIONE

Rilancimpresa: il piano di sviluppo del settore industriale

PIANO DI SVILUPPO DEL SETTORE INDUSTRIALE

Prospettive e obiettivi di sviluppo per il rilancio del manifatturiero. Tre gli ambiti di azione fondamentali: manifattura competitiva, attrattività per nuovi investimenti, semplificazione delle regole e delle procedure per sostenere competitività e occupazione. Il piano è stato approvato dalla Giunta regionale l’11 luglio 2014.

 

Rispondendo ad una specifica esigenza manifestata dalle imprese, l’Amministrazione regionale ritorna a dare centralità al settore manifatturiero con l’approvazione, con delibera della Giunta Regionale 11 luglio 2014, n. 1301/2014, del Piano di sviluppo del settore industriale, frutto di un lavoro di concertazione con il territorio. Con il Piano si è cercato di fornire alcune risposte concrete alle necessità delle imprese manifatturiere con l’obiettivo fondamentale di rilanciare la competitività delle imprese per creare occupazione.

 

Il Piano propone infatti una traiettoria di sviluppo per il settore manifatturiero, che passa attraverso nuovi investimenti in tecnologia, internazionalizzazione verso i mercati più promettenti, ricerca e sviluppo per nuove produzioni e processi produttivi innovativi, nuova impresa per rinnovare anche il mondo imprenditoriale e che vede il coinvolgimento di tutta l’a rticolazione dell’Amministrazione regionale.

 

L’obiettivo è una nuova manifattura tecnologicamente avanzata, rinnovata nei processi produttivi, innovativa nelle produzioni, presente sui mercati emergenti, capace di creare valore aggiunto e di difendere e sviluppare l’occupazione. La ricchezza delle specializzazioni tradizionali potrà quindi coniugarsi con le nuove tecnologie, con le opportunità dell’ICT, della green economy, facendo rete con altre imprese anche in una logica di filiera.

normativa

documentazione

 

IL Gazzettino 17 febbraio 2015  Pagina V

Bolzonello rilancia «I segnali ci sono ora serve lo scatto»

PORDENONE - Il rilancio economico del territorio passa anche attraverso la necessità di una ristrutturazione del tessuto produttivo che - pur a fatica - nel Friuli Occidentale si sta tentando. Non solo. Secondo il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ieri sera a Pordenone a spiegare la legge "Rilancimpresa" appena approvata a Trieste, alcuni decisivi passi avanti sono stati fatti. «Un insieme di norme - ha spiegato Bolzonello - che hanno una visione complessiva del territorio regionale e grazie alle quali, mettendo ordine sui alcuni aspetti, semplificandone altri e cercando di attrarre nuove imprese, vorremmo rilanciare l’intero tessuto produttivo». A organizzare l’incontro il circolo cittadino del Pd che ha richiamato tanti sostenitori nella sala Degan della biblioteca multimediale piena fino all’orlo. «È vero - ha spiegato il vicepresidente che la situazione è ancora complicata e difficile, ma è altrettanto vero che si stanno aprendo nuovi scenari e nuove prospettive. Con "Rilancimpresa" l’obiettivo è intercettare questi segnali e rendere possibile un rilancio». Ma Bolzonello ha anche lanciato un segnale chiaro. «Adesso si è aperto un grande dibattito sul ruolo di questo territorio, sulle prospettive e su cosa siamo stati capaci di fare sino ad ora. Posso dire - ha concluso - che la squadra dei consiglieri regionali eletti in provincia sta facendo un gran lavoro».

Il Messaggero Veneto Martedì 17 febbraio 2015 Pagina 20 di Martina Milia

Tutto il centrosinistra alla corte del vicepresidente, aspettando le amministrative 2016
Prima dell’incontro pubblico riunione ristretta con i democratici. Dopo a cena con i civici

Bolzonello e il duello nel Pd sull’Unione unica dei comuni

Tutti alla corte del vicepresidente della Regione. Le varie anime del Pd cittadino, ma anche sindaci e consiglieri regionali, i rappresentanti della lista civica Il Fiume (che porta ancora il nome di lista Bolzonello) e di Vivo Pordenone. Manca Claudio Pedrotti – a letto con l’influenza – per il resto ci sono tutti in sala Degan. E non certo per parlare del tema della serata ovvero “Rilancioimpresa”, la riforma appena varata dall’amministrazione regionale, che portala la firma in calce di Bolzonello. L’argomento che divide il Pd oggi ha poco a che fare con l’economica. Si chiama riordino degli enti locali e su questo il vicepresidente della Regione si concede solo una battuta finale. «Non parlo delle unioni dei Comuni per non creare caos. E’ noto che la mia idea era di suddividere il territorio in base a criteri legati all’economia e alle aree industriali, ma si è scelta una strada diversa e in democrazia vince la maggioranza». Alla fine dell’incontro, però, va più di qualcuno a chiedere lumi su questo. Il segretario provinciale Giuliano Cescutti chiede conferme sull’orientamento facendo intendere che l’idea dell’Uti unica (cara a Bolzonello) è difficile che passi, ma che ci sono possibilità di farne due, massimo tre. «Sei tu il segretario fai tu» scherza Bolzonello. E alla consigliera Rita Bagatin: «Facciamo un’unica Unione territoriale e poi fate il subambito del mobile». Lei lo guarda con sguardo eloquente che fa intendere che l’idea è ben altra.

«Fate quello che volete – chiosa ridendo – io non mi impiccio». Durante la relazione, invecem spiegai quattro assi di sviluppo per le imprese evidenziando che «abbiamo esteso anche alle zone del pordenonese le misure anticrisi (già previste per la sedia), rendendo il territorio più competitive: non è che non facciamo, forse non comunichiamo abbastanza». Quanto ai distretti «quello del mobile è in liquidazione perché non è stato in grado camminare con le proprie gambe» mentre i consorzi «da tre in provincia dovranno diventare due o, preferibilmente uno. I soci avranno sei mesi per decidere: diversamente sceglierà la giunta regionale con una sana dittatura democratica» scherza. E poi il polo tecnologico «che vedo più sotto l’impresa che sotto il cappello della ricerca». Niente politica in sala, ma prima e dopo l’incontro sì. Prima dell’appuntamento – imprenditori in sala ben pochi – Bolzonello, da uomo Pd, ha incontrato un gruppo ristretto del partito locale per iniziare a disegnare il dopo Pedrotti (con o senza la riconferma del sindaco in carica). Al gruppo si è presentato quindi come riferimento locale del partito. Alla fine dell’appuntamento pubblico, però, è andato a cena con gli amici del Fiume. Ed è difficile credere che sia stato solo un momento di Amarcord

 


 

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